Vecchie glorie..

Qui ritratto con i compagni Liburdi e Di Menna 1979

 

Campionati Italiani

Al Velodromo per i campionati Italiani 1984

 

Foto storica 1951..

Foto storica. sono ritratti nell'ordine da sinistra Schiano Antonio, Marcucci Sandro, Fabbri Anselmo, Moroni Fausto, accosciati Marcucci Carlo, Settimi Pio 16/09/1951

 

Quattro amici di pedale..

Tonino con i suoi vecchi compagni Liburti, Di Menna, Blasi, i vecchietti terribili del gruppo.

Ai Campionati Italiani

Tonino sua pista campionato italiano ciclocros 1988

Il Circuito dei Campioni

Il "Circuito dei Campioni" di Tonino a Cesano di Roma.

Antonio Schiano "Tonino"

Il vecchietto terribile del gruppo, ma guai a dirglielo, Tonino classe 1930 è ancora un osso duro da battere la domenica sui percorsi piatti. Tutte le domeniche si presenta al raduno e con la sua solita grinta parte sempre in testa, un esempio per i giovani che vogliono intraprendere la vita del ciclista. Clicca sulle foto per ingrandirle >>

Un Uomo solo al comando...

Con queste parole Mario Ferretti iniziava il collegamento radiofonico dal Giro d'Italia di qualche decennio fa, per esaltare le gesta solitarie del Campionissimo.
Mi riferisco ovviamente al grande Fausto Coppi.
Il ciclismo, sport di passione e di fatica, è sempre stato fucina di grandi personalità e anche noi nel nostro gruppo, se pur per imprese diverse ma sempre inerenti al mondo delle due ruote, abbiamo "un uomo solo al comando", al comando di una iniziativa unica nel suo genere in Italia e forse anche in Europa. Antonio Schiano, un super appassionato della bicicletta, ha concretizzato dopo anni di sacrificio e di duro lavoro, il suo sogno nel cassetto: la realizzazione di un Ciclodromo.
Infatti quello di Schiano è l'unico impianto permanente dove è possibile praticare ogni disciplina delle due ruote, dal ciclocross al tipo-pista, dalla BMX alla mountain bike.
Spinto dalla forte passione, senza nulla chiedere e soprattutto con le proprie forze, è riuscito a dar vita ad un impianto (fra l'altro in continua evoluzione) che si è guadagnato in breve tempo il riconoscimento degli enti del settore, la Federazione Ciclistica Italiana e l'UDACE (Unione Degli Amatori Ciclismo Europeo) in primo luogo.
Ampi consensi e notevoli apprezzamenti sono scaturiti anche dagli organi competenti e dai collegamenti in diretta e in differita della Televisione di Stato e delle TV private, in occasione dello svolgimento di varie gare a livello internazionale tra le quali, è bene rammentare, la prima prova delle ultime due edizioni della Coppa Europa di ciclocross per professionisti e dilettanti. Sempre nel suo "paradiso" si sono svolti Campionati italiani e regionali di ciclocross e mountain bike, due prove del Mondialito tipo-pista, fino al più recente Campionato europeo di ciclocross per amatori dell'UDACE e degli enti della Consulta nazionale.
Il Corriere dello Sport del 26 giugno definiva questa struttura come "un impianto da dieci e lode".
Alla soglia dei 75 anni (portati benissimo!), il caro "Tonino" oltre ad essere un valido imprenditore è anche un ottimo agonista. Molto equilibrato, cosciente della sua forza e dei suoi mezzi, aiutato da una smagliante condizione fisica.
Schietto, discreto ma pronto alla battuta, ha sempre sostenuto che il "Ciclismo è Vita" e, ancora, che "il ciclismo non toglie gli anni alla vita, ma dà la vita agli anni. Comunque Schiano e il suo "Circuito dei Campioni", un binomio spesso guardato da i non addetti al settore con meraviglia o scetticismo, con interesse o curiosità, meriterebbe maggiore considerazione.
È un uomo che possiamo definire a tutto diritto un creativo, un inventore di un ciclismo alternativo lontano dalle insidie di molte strade, dal traffico automobilistico e dal conseguente inquinamento, un uomo che dà la possibilità, soprattutto ai giovani, di avvicinarsi con sicurezza al mondo della meravigliosa macchina a pedali.

Leonardo Scorza